Billy è un bambino decisamente sfortunato. Il destino non è stato clemente con lui: quando era un neonato è stato respinto dalla madre per colpa di un gravissimo problema di natura fisico.
Inoltre, come se non bastasse, la madre l’ha tenuto nascosto per diversi anni in soffitta, facendone oggetto di abusi sessuali.
Billy, una volta riuscito ad evadere dalla soffitta, si vendica in modo particolarmente drammatico di tutti i torti e le angherie subite.
Per tale ragione, il bambino viene dichiarato instabile di mente e viene, quindi, rinchiuso all’interno di un carcere di massima sicurezza.
Passati quindici anni, la vecchia casa in cui abitava Billy è usata da delle petulanti ragazze che fanno parte di una confraternita studentesca.
Ogni anno, proprio nel periodo che coincide con le feste di Natale, Billy tenta di fuggire.















