E’ già trascorso un decennio dal momento in cui il mondo è stato devastato, ma le cause sono ancora misteriose: un giorno si è verificata è un’enorme esplosione di luce e poi più niente.
Ciò che si è sviluppato dopo questa tragedia è un ambiente terribile: nessuna energia, non esista più la vegetazione e neanche il cibo.
Milioni e milioni di persone che hanno dovuto trasferirsi, altri milioni inceneriti letteralmente nelle macchine e nei luoghi in cui si trovavano al momento del fatidico e misterioso evento.
Altri uomini sono rimasti vittime dell’esplosione, dopo una lunga lotta per sopravvivere, a causa della miseria e della disperazione.
Con quel poco che è rimasto ancora, quelle residue riserve di cibo, alcuni vestiti, qualche utensile, coperte e, insomma, tutte le cose che si è riusciti a salvare dall’esplosione, un uomo e il suo piccolo figlio, vagano insieme, con un enorme zaino sulle spalle e con un carrello del supermercato per trasportare le cose più pesanti.
Si spostano in luoghi in cui il sole è un lontano ricordo, ricoperti di cenere dal nulla, seguendo il sistema autostradale americano verso l’oceano, sfruttando le capanne abbandonate e i boschi come rifugio contro le bande di uomini che vanno in cerca di qualsiasi forma di vita e dei cannibali presenti nei dintorni.
Un giorno trovano Ely, un anziano senzatetto, che va avanti solo con un bastone, vestiti sporchi e cammina con scarpe di cartone: i tre, tutti insieme, avranno la forza di ritrovare dei momenti di felicità nonostante l’atmosfera oscura che fa da cornice alla loro vita.
