Uno degli ex uomini più importanti del sistema giudiziario argentino, Benjamin Esposito, che è stato pubblico ministero della Procura di Buenos Aires è ormai andato in pensione: l’uomo, allora, vuole riscoprire il suo vecchio hobby, ovvero la scrittura.
Benjamin vuole scrivere un nuovo romanzo e per i soggetti e la trama del suo racconto, decide di prendere spunto dalle tante vicende passate in ambito professionale, piuttosto che ispirarsi solamente sulla pura invenzione. Il signor Esposito allora decide di fare ritorno al palazzo di giustizia dove per tanti anni ha lavorato.
Arrivato, chiede subito ad Irene, la responsabile del reparto che è ancora in servizio, di tornare a parlare di un misterioso quanto fantomatico caso di violenza sessuale con annesso omicidio.
Il terribile fatto si svolse sempre a Buenos Aires nel 1974 e la vittima fu una giovane ventitreenne, Liliana Coloto.
Benjamin vuole così riportare alla luce un antico caso sommerso dalle scartoffie, anche se mai risolto.
Ovviamente, riprendere in mano un caso così spinoso e delicato, farà venire alla luce anche numerose problematiche, di cui finora non si era mai sospettata quantomeno l’esistenza.
Anche se a distanza di molti anni, l’ex pubblico ministero Benjamin Esposito ha aperto una ferita ancora aperta nella giustizia argentina e in molti cercheranno di far tacere verità che rischiano di tornare a galla dopo così tanto tempo..
