Questa pellicola racconta la storia di tre ragazzi che sono obbligati a trasformarsi in veri e propri privati dopo essere stati coinvolti nei giri di un traffico di stupefacenti.
La dura e cruda realtà li metterà di fronte alle loro responsabilità.
Tutto è iniziato come un semplice gioco, ma piano piano diventerà una situazione crudele e pericolosa da sopportare.
La storia cela delle antipatie e dei sogni nascosti e una volontà comune ai tre ragazzi: distaccarsi economicamente dalla loro famiglia.
Si perché i tre fratelli hanno dei genitori molti ricchi, ma coinvolti in traffici di armi illegali.
Proprio per rompere la dipendenza economica dalla famiglia, i tre prendono la decisione di vestirsi come i personaggi del film Arancia Meccanica e vanno in giro a vendicarsi delle coppie di ricchi.
Ben presto però incappano in un giro molto più grande di loro: all’inizio prendono tutto come uno scherzo, ma poi dovranno fare i conti con la realtà.
Dovranno infatti stare alle dipendenze di un potente trafficante di droga e continuare nella loro pericolosa “avventura” di pirati.
Un ottimo motivo per vederlo è senza dubbio la riscoperta dei b-movies, un genere molto spesso mal considerato ma rilanciato prepotentemente nell’ultimo periodo dalle note citazioni tarantiniane.
