A Norristown, una località sperduta della Pennsylvania, si snoda la vicenda della famiglia Salmon, fra villette a schiera e ampie distese di granoturco.
Susie è la primogenita ed è un adolescente come tante, innamorata della fotografia e degli scatti, oltre che del compagno di scuola di nome Ray Singh.
Il 6 dicembre del 1973 accade la tragedia che sconvolge la vita della famiglia. Susie torna a casa con il volto pieno di felicità, perché aveva appena trascorso il suo primo appuntamento amoroso con Ray.
Sulla strada di casa, la ragazzina viene fermata dal vicino di casa, il signor Harvey, che fino a quel momento si era dimostrato una persona tranquilla e affidabile: era un uomo di mezza età che viveva da solo e coltivava una grande passione, ovvero quella per la case di bambola.
Harvey, con una scusa, attira Susie in un piccolo rifugio sotterraneo che ha realizzato lui stesso e poi violenta la ragazzina, fino ad ucciderla brutalmente.
Lo spirito di Susie inizia così un percorso fra la terra e il cielo, attraversando una sorta di limbo, in cui vivono ricordi e fantasie della sua adolescenza, ma dal quale la piccola Susie può anche osservare il dolore dei suoi cari e ciò che succede al suo omicida nel mondo mortale.
