Il film narra la vita di un gruppetto di amici che abitano in un piccolo paese in provincia di Alessandria, di nome Rocca Grimalda.
Nel giro di tre notti si intreccia tutto il racconto: una sera di novembre, una di dicembre molto vicino alle festività natalizie e l’ultima nel mese di febbraio.
Questo gruppo di amici ha preso ormai l’abitudine di ritrovarsi ogni sera all’interno della villetta di Elisa, una ragazza che appartiene alla stessa cerchia di compagni.
Il sabato sera è ormai una specie di rituale a casa di Elisa: un po’ di vino, i soliti scherzi e racconti, combinano stupidaggini e demoliscono la casa.
Insomma tutto quello che potrebbero fare dei ragazzi per non accorgersi che in realtà stanno crescendo e stanno diventando grandi.
Tutti quanti vivono in una grande periferia: in realtà si tratta di un luogo molto lontano dalla città senza pochi divertimenti e posti di svago per i ragazzi, la cui definizione di periferia va anche abbastanza stretta.
Nel giro di pochi mesi, così, avviene quel passaggio che tanto è stato ostacolato da tutto il gruppo: quello dall’adolescenza all’età adulta, un cammino che ovviamente non potrà fare a meno di rancori, paure e mille insicurezze.
