Nel momento in cui inizia il suo McAttack, Spurlock è stato visitato da tre dottori, che lo hanno controllato per un periodo lungo tanto quanto è durato l’esperimento a cui si è sottoposto, in modo tale da registrare ogni cambiamento, compresi gli effetti occorsi nel mese in cui si cimenterà nell’esperimento.
Tutti e tre i dottori avevano dichiarato che Spurlock era nella perfetta forma media per quanto riguarda il suo stato fisico: l’esperimento avrebbe provocato qualche effetto negativo sul suo corpo, senza assolutamente pensare di poter arrivare a niente di così drastico.
Spurlock incominci, così, il mese di esperimenti con una colazione McBreakfast, nella sua città natale Manhattan, in cui si trova un McDonald’s per ogni 0,7 chilometri quadrati.
Spurlock effettua sempre tutti i suoi spostamenti in taxi, in modo tale da diminuire i passi effettati in un giorno ai circa 2500 che compie un americano medio.
Le abitudini alimentari di Spurlock, nel corso dell’esperimento, sono state senz’altre dettate da precise e molto severe regole: deve mangiare tre pasti McDonald’s al giorno, deve assaggiare, almeno in un’occasione, ogni opzione dei menù McDonald’s, inoltre non deve comprare nessun cibo che non sia presente all’interno del menù e deve accettare di disporre del menù Super Size, solamente quando viene invitato a farlo.
