In un futuro non così lontano come si potrebbe pensare, chi avrà ancora a disposizione ingenti somme di denaro, potrà far impiantare nel cervello dei propri figli, una sorta di scatola nera, che permetterà di registrare ogni attimo della loro vita.
Alan Hakman, interpretato da Robin Williams, è uno dei più ricercati e richiesti sul mercato nel momento in cui bisogna installare questi macchinari, definiti “film della vita”.
Alan è molto famosa per la sua proverbiale freddezza e professionalità: il suo compito è quello di tagliare, sfumare, analizzare, dissolvere, in compagnia dei familiari, tutti i momenti più importanti della vita della persona defunta.
Tutti questi momenti che i familiari hanno deciso di tenere “da parte”, vengono confezionati da Alan nel “rememory”, ovvero un video-ricordo che ha l’obiettivo di eliminare perennemente qualsiasi cosa che della vita di un uomo non può essere raccontata in due ore, ma anche quelle che nessuno avrebbe intenzione di ricordare.
La situazione diventa, però, improvvisamente molto più difficile, nel momento in cui Alan riceve un compito particolare: il suo lavoro sarà quello di montare un riguardo che riguarda direttamente la sua vita, trovandosi in evidente difficoltà e dovendo fare i conti con il proprio passato e con ciò che è stato.
