La pellicola racconta la storia di Ben, il vergognoso figlio di un vicario.
La vita del ragazzo, infatti, è stata altamente condizionata dalla madre, terrorizzata da credenze religiose che l’hanno portata a diventare esageratamente oppressiva nei confronti del figlio, per diciassette lunghissimi anni.
Il ragazzo, infatti, è stato obbligato durante le settimane di vacanze in estate a trascorrere e frequentare, in compagnia della madre, delle lezione di guida e di Bibbia, dando una mano, nello stesso tempo, all’ospizio locale.
Un giorno come tanti altri, Ben, mentre sta cercando lavoro, fa conoscenza con Evie, un’attrice in pensione che non è mai riuscita ad arrivare al vero successo.
Piano piano, Ben non riesce più a sopportare l’oppressione della madre, crollando sotto le continui pressioni di quest’ultima, e prende la decisione di fuggire dalla sua abitazione, per andare a lavorare con Evie.
Quest’ultima, con un comportamento alquanto strano e bizzarro, fuori da ogni schema, mette in discussione tutte le credenze religiose di Ben, costringendolo, in qualche modo, a capire realmente che persona vuole essere e a togliersi di dosso la maschera della persona che è stato obbligato a diventare.
Quindi, sempre insieme alla bizzarra attrice, Ben viaggi per Edimburgo, città in cui imparerà a guidare e a conoscere molti altri aspetti della vita che finora non aveva mai preso in considerazione.
