Sembrerà incredibile ma sembra che l’Italia si stia completamente ribaltando. Sarà contento Checco Zalone che con il suo “Che bella Giornata” ha incassato più di quanto avesse guadagnato a suo tempo, anno 1997, Roberto Benigni con La vita è bella. Il capolavoro di Benigni aveva addirittura superato per incassi film come La dolce Vita, Per un pugno di dollari e Ultimo tango a Parigi, veri capolavori del cinema italiano per i quali siamo andati fieri in tutto il mondo. Certo non è quello che accadrà con il film di Checco Zalone, che sebbene abbia sueprato gli incassi di tali opere d’arte, non si può certo definire un capolavoro, anche per chi lo ha trovato gradevole.
” Io devo ancora andare a vedere Zalone, mancano i miei 7 euro, tanto per cominciare. Faccio gli auguri a Zalone e speriamo che duri molto piu’ di me. Tra l’altro, la categoria e’ quella dei comici, quindi mi avvalgo della facolta’ di essere sempre dentro, e’ parte anche di me. Siamo tutti insieme, no?” afferma Benigni al quale è stato consegnato il Tapiro d’oro da Valerio Staffelli.
”Chiedo scusa al maestro Benigni. Quando a Hollywood si rincoglioniranno e mi daranno tre Oscar, allora si potra’ dire che l’ho superato” aveva affermato Zalone, ma Benigni non vede nessuna ironia nelle sue parole, ma anzi lo elogia.
