Prove apparenti è il titolo di una pellicola apparsa sui grandi schermi delle più grandi sale cinematografiche nel 1996 che vanta la presenza alla regia di Sidney Lumet. La sceneggiatura è liberamente tratta dall’opera romanzata di Robert Daley “Tainted Evidence”.
Protagonista assoluto delle vicende è Sean Casey, brillante avvocato sulla cresta dell’onda grazie alle proprie innate capacità, che fa della giustizia la propria virtù. Sean è figlio di Liam, un poliziotto rispettato e venerato dal distretto di New York. Un giorno Liam è i suoi colleghi ricevono una soffiata e riescono ad individuare il covo dove si nasconde il pericoloso gangster Washington. Tuttavia durante l’operazione qualcosa va storto e Liam viene ferito gravemente. Durante il processo, però, emergono delle accuse a carico degli agenti, imputati di aver ricevuto mazzette dalla malavita newyorkese. Sean non ci sta e prende in mano le redini della situazione per scagionare il padre dall’infangante accusa.
Il genere del film è drammatico, vista la pesante responsabilità accollatasi dal giovane Sean, alla prima udienza in tribunale.
Il cast è formato da Ian Holm, Andy Garcia e James Gandolfini.
