I soliti sospetti è il titolo di una pellicola distribuita nelle sale cinematografiche nel 1995 che porta la firma alla regia di Bryan Singer.
New York. Cinque criminali, Verbal Kint, McManus, Keaton, Hockney e Fenster si ritrovano a collaborare tra di loro per la prima volta. Decidono, infatti, di compiere dei furti attaccando prevalentemente agenti di polizia. I cinque colpiscono principalmente portavalori e depositi di armi. Tuttavia un giorno McManus propone loro un colpo per volere del leggendario boss Keyser Soze. Dopo l’uccisione di Fenster i quattro si convincono a collaborare. La missione consiste nell’assaltare una nave carica di droga nel porto di Los Angeles. Ma qualcosa va storto e la nave esplode. Verbal Kint, sopravvissuto all’esplosione, viene convocato dall’agente Kujan, al quale fa credere che il boss è Keaton e viene rilasciato. Tuttavia Keyser Soze è proprio Verbal Kint, il quale scompare nel nulla, proprio come raccontato nelle famose leggende.
Il film è un thriller d’azione, con violenti scontri che avvengono tra i protagonisti e tatticismi mentali che porteranno l’uno ad emergere sugli altri.
Il cast è formato da Kevin Spacey, Gabriel Byrne, Stephen Baldwin e Chazz Palminteri.
