Il diario di Bridget Jones è il titolo di una pellicola distribuita nelle sale cinematografiche nel 2001 che porta la firma alla regia di Sharon Maguire.
Bridget è una giovane segretaria non più giovanissima con molti dilemmi esistenziali, dalla timidezza alla forma fisica non proprio snella, che la porta a prendere male ogni sconfitta che si manifesta sia sul lavoro che nella vita privata. La poca fortuna in amore, soprattutto, la porta a pensare di restare single a vita. Quando un giorno, però, la madre le presenta Mark Darcy, un affermato avvocato separatosi dalla moglie. Ma Bridget si è presa già una cotta per Daniel, il suo capo d’ufficio, noto Don Giovanni e tra l’altro responsabile della fine del matrimonio di Mark. Bridget è costretta a scegliere e vira su Mark. Tuttavia l’avvocato annuncia la sua imminente partenza e Bridget decide di partire per un po’, salvo trovare poi Mark sotto casa ad aspettare l’inizio della loro storia d’amore.
Il film è una commedia romantica nella quale la protagonista mette in evidenza tutti i propri limiti nell’approcciarsi con il mondo maschile.
Il cast è composto da Renèe Zellweger, Colin Firth e Hugh Grant.
